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Pec di Lunedi

Lunedì 03 Giugno 2019 ore:19:00

Aperitivo Barman- DJ SET

Lungo la via

Venerdì 12 Aprile 2019 ore:10:00

Evento lunga la via

La Leggenda

Correva l'anno 1461, per la prima volta la città di Norcia eleggeva un console nato fuori dalle mura difensive, si tratta di Antonio Floructie ( Fiorucci) figlio di Angelo di Nottoria. Nottoria rappresentava il confine dello stato pontificio, ed era al centro delle faide dei cosiddetti "regnicoli" limitrofi, e delle razzie dei mercenari alla continua ricerca di bottini. Per questo motivo a Nottoria sorgeva " lu quartiere" un quartier generale della gendarmeria il quale fungeva anche da dazio e carcere d'emergenza. La leggenda, raccontata come una favola da generazioni e generazioni dalla famiglia Fiorucci, narra di un gruppo di frati spagnoli in viaggio verso gli Appennini umbri..
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Indirizzo:Via del casale barbabianca 00054 Roma
Telefono:340 713 7071
E-mail:birrafiorucci@gmail.com
BirraFiorucci © All rights reserved - Piva:14623801009
I nostri Eventi
03
Lunedì
Giugno
19:00
Lunedì 03 Giugno 2019 ore:19:00
Pec di Lunedi
Aperitivo Barman- DJ SET
A stasera con la serata Cozze e Birra Fiorucci!!! Con la musica del nostro amico Stefano Capasso. Per prenotazioni: 3519942282
12
Venerdì
Aprile
10:00
Venerdì 12 Aprile 2019 ore:10:00
Lungo la via
Evento lunga la via
I sapori dell'Umbria sull'Appia Antica
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Le Birre
India Pale
India Pale Fiorucci
L'India pale ALe Fiorucci si presenta di color arancio con un persistente strato di schiuma. Al naso sentori floreali e confettati introducono una birra dal corpo leggero composto da una miscela di 4 malti. La componente cereale si interseca con le 5 varietà di luppoli americani utilizzati nella Ricetta, fornendoci una gusto floreale con una nota di caramello ed un elegante finale dry. Da gustare assoluta o accompagnando pizze focacce e antipasti.
ABV
IBU
EBC
Session IPA
Session IPA Fiorucci
La session ipa Fiorucci presenta un color giallo paglierino con uno strato di schiuma compatto e persistente; al naso sentori critici feschi e delicati Il mix di malto pale con aggiunta di fiocchi di frumento ed avena donano un corpo leggero che lascia la possibilita al blend di 4 luppoli americani BBC ( estratti a freddo con maggiore concetrazione di oli essenziali); di esprimere caratteristiche agrumate e rinfrescanti. Finale 'dry' invoca una altra sorsata. Da bere assoluta oa accompagnando: pesce, atipasteria, pizza, fritti e focacce. Alc 4,6% temp servixio 6-10
ABV
12
IBU
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Indirizzo:Via del casale barbabianca 00054 Roma
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E-mail:birrafiorucci@gmail.com
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La Leggenda

Il console Floructie

Correva l'anno 1461, per la prima volta la città di Norcia eleggeva un console nato fuori dalle mura difensive, si tratta di Antonio Floructie ( Fiorucci) figlio di Angelo di Nottoria. Nottoria rappresentava il confine dello stato pontificio, ed era al centro delle faide dei cosiddetti "regnicoli" limitrofi, e delle razzie dei mercenari alla continua ricerca di bottini. Per questo motivo a Nottoria sorgeva " lu quartiere" un quartier generale della gendarmeria il quale fungeva anche da dazio e carcere d'emergenza. La leggenda, raccontata come una favola da generazioni e generazioni dalla famiglia Fiorucci, narra di un gruppo di frati spagnoli in viaggio verso gli Appennini umbri.

Il Vescovo

In quegli anni il regno di Napoli fu conquistato dagli aragonesi e la loro presenza è vista con sospetto dai gendarmi umbri che proprio incontrandoli presso Nottoria li traggono in arresto scambiandoli per delle spie dei regnicoli mandati in avanscoperta. Ovviamente i religiosi chiedono di parlare con il sacerdote del posto ma questi rimette tutto nelle mani del vescovo. Il vescovo soprannominato "Acqua calma " per la lentezza delle sue decisioni non cambia molto le cose,allora i religiosi chiedono di parlare con la massima autorità di Norcia.Il console Antonio Floructie li incontra, vivendo a Castel Fiorenzuolo, proprio presso Nottoria... Egli si convince dell'innocenza dei frati ma nulla può essendo oramai materia della curia.Dopo un mese di stenti presso le carceri del paese i Frati evidentemente cominciano a far compassione al console il quale decide con una scusa di ospitarli presso il proprio castello in attesa che il vescovo " acqua calma " prenda una decisione. I frati rimarranno quasi tre mesi ospiti del Console ed hanno la possibilità di trasmettere molte delle proprie conoscenze alla famiglia del console Fiorucci che li ospita, così come questo, appassionato dilettante di medicina, trasmetterà molte delle sue conoscenze.Tutto accadde una mattina in cui i religiosi intenti a curare l' orto del castello nterruppero il loro lavoro a causa di un incidente. . una vipera del fieno morse il più giovane di tutti loro e nellintento di estrarre il veleno, con una incisione provocarono una piccola emorragia al malcapitato... Il console udite le urla dei fraticelli si precipita da loro e si accorge che il tentativo dei religiosi di bloccare il sangue è del tutto vano. Questi hanno posto sulla ferita un composto di erba masticata che oltre a disinfettare la ferita dovrebbe arginare la fuoriuscita del sangue in maniera emostatica ma questa poltiglia non riesce ad attecchire sulla ferita,allora egli da vita ad una sua vecchia teoria più volte messa in atto...usare la cera di una candela In modo da attecchire sulla pelle come una carta adesiva e privando la ferita del suo ossigeno uccidere i batteri.

Il miracolo

Accade il Miracolo, il sangue si ferma e dopo poche ore il frate è già in piedi a terminare il suo lavoro nell'orto.I frati si accorgono che la cera ha assunto una strana forma sulla gamba del proprio fratello essendo stato colato sopra due buchi paralleli, ha formato la forma di un " otto " d'accordo con il console chiameranno quel rimedio " cerotto "... come ancora oggi viene chiamato il prezioso rimedio medico...da cera e da otto.... Grati per l'ospitalità e per l'aiuto ricevuto decidono di contraccambiare. .insegnano al console l'arte di distillare una bevanda fantastica chiamata CERVETZA.. ( Birra 🍻) Il momento del primo assaggio sarà epocale... nel frattempo il vescovo "acqua calma" riconosciuto finalmente l'autenticità dei frati li aveva però invitati ad andarsene ( non digeriva la presenza di altri prelati soprattutto carismatici) il console inventò mille scuse per ritardare la partenza, Insieme pensarono di inventarsi un frate moribondo... che in realtà stava benissimo.Ogni scusa andava bene per arrivare al momento dell assaggio... il console bevve il primo boccale e tutta la sensazione fu paradisiaca,poi immediatamente il desiderio di berne un altro e poi altri ancora, ovviamente si stava ubriacando ma conservava la massima lucidità l'unica anomalia erano le persone che lo circondavano...i propri familiari sembrava avessero la testa animalesca, il proprio servitore personale la testa di un lupo, la cuoca la testa di una mucca.Poi arrivò un emissario del vescovo e sembrava avesse la testa di un cavallo 🐴 mano a mano che l'effetto della birra svaniva le persone tornavano alle sembianze normali.

Verso Roma

A A quel punto visto il gran risultato decisero di farne commercio e nelle osterie della zona comincio a farsi strada la birra.Si narra di quando un gruppo di briganti entrato in paese in assenza dei gendarmi,si soffermò a bere la birra e del tutto addolciti dagli effetti regalarono le loro armi ai paesani e tornarono indietro.Per un lungo periodo regno' l'anarchia, di era sparsa la voce di questa bevanda che rinnovava l'animo e dava visoni fantastiche.Gli stessi esattori ad esempio dopo aver bevuto lo squisito nettare dimenticavano di riscuotere le tasse. Tutto ciò fece scalpore e la notizia arrivo' a Roma. L'ordine fu tassativo :" i frati dovevano abbandonare Nottoria e la produzione di quella bevanda diabolica doveva interrompersi".Il gruppo di amici allora decise di intraprendere un viaggio per Roma allo scopo di convincere il Papa della genuinità della loro Cerveza.Il viaggio fu lungo, in quel periodo le campagne erano infestate dai briganti.La comitiva capeggiata dal console e la sua scorta dovette fare un giro molto più lungo.La campagna romana notoriamente era in mano al brigantaggio e nonostante la scorta caddero in un'imboscata, erano i banditi di Piccolino un noto ricercato della zona, furono legati e imbavagliati, i briganti rimasero perplessi davanti al carico di barili, non ne capivano l'importanza. .. addirittura una scorta per portare questa bevanda a Roma.Ovviamente non resistettero e tutti i banditi bevendo almeno due litri a testa di cerveza cominciarono ad avere le note visioni. . tutti i frati divennero dei cinghiali anche se in abiti religiosi e addirittura tra di loro i briganti,sembrava diventassero chi un cervo, chi una lepre, chi un tasso ecc. cominciarono a cantare e ballare contenti di questa loro nuova natura per abbandonarsi poi ad un sonno dolce ma pesantissimo. I prigionieri non fecero altro che sciogliersi dai legacci,recuperare tutto comprese le armi degli assalitori e continuare il loro viaggio verso Roma. Per ben cinque volte prima di arrivare nella città eterna caddero in nuove imboscate e tutte le volte la scena sembrava ripetersi. Entrarono a Roma con un carico di armi enorme ed i barili di birra oramai vuoti..... Il gruppo pensò in un primo momento di desistere ma avendo fatto un così lungo viaggio decisero ugualmente di farsi ricevere dal Papa. Arrivò il gran giorno. Il papa li ricevette nella sala delle udienze e tutti notarono che era malato ed uno stuolo di medici cercava di alleviarne le sofferenze, in particolare aveva problemi di gotta ed una vecchia ferita ad un piede sembrava non guarire mai.

Il Cera-otto

Il Console raccontò quanto accaduto e che tutto il loro sacrificio era stato vano, poiché di Birra da fargli assaggiare non ne era rimasta neanche un goccio, ma notando le condizioni del pontefice si propose di provare a curare la sua ferita. Il papa oramai disperato acconsenti'. .. ovviamente il Rimedio fu quello del " cerotto ". .. i frati fecero la mistura ed il console fece cadere la cera di una candela sopra il medicamento.... il Papa li congedò dicendogli di aspettare in città la sua decisione. Passarono 7 giorni e furono di nuovo accolti dal Santo Padre, questi li attese in piedi ed arzillo come un gatto. La ferita era guarita. Li abbraccio' ed esclamò : " chiunque riesca a disarmare sei bande di briganti e nello stesso tempo a guarire un papa sia benedetto!!!! Non importa se non abbiamo provato la vostra bevanda, vi autorizziamo a produrla et a commercializzarla. ." il ritorno a Norcia fu trionfale e per anni i frati rimasero a Nottoria a produrre birra presso il castello, tanto che proposero di aggiornare il cognome di chi la produceva ( il console ) dal latino volgare Floructie in " Fiorucci " più moderno ed italico e proposero uno stemma della birra e del casato raffigurante un calice sostenuto da una mano, dentro il calice un mazzo di fiori di luppolo... Da quel giorno nei paesi limitrofi ed in particola modo presso la famiglia Fiorucci ci si tramanda questa leggenda, addirittura una ballata cantata dalle bambine della famiglia mentre si gioca al noto gioco della "campana" in realtà elenca una formula - ricetta della birra originale. Un' altra Legenda ma a questa collegata narra che i frati una volta lasciata Nottoria e castel Fiorenzuolo si siano trasferiti in un eremo sugli Appennini e che la famosa Legenda delle sibille parlanti sia legata in realtà agli effetti della birra che i frati commercializzarono vicino alle famose grotte. Si narra inoltre che una sciagura colpi' Nottoria, proprio Castel Fiorenzuolo fu coinvolto e colpito da una gravissima frana della montagna sopastante ( storia confermata da numerosi storici, tanto da pensare erroneamente che Fiorenzuola fosse il nome antico del paese). .. i frati venuti a conoscenza della sciagura tornarono sul posto ed aiutarono a ricostruire parte dell'abitato, infatti oggi Nottoria è suddivisa in " villa vecchia "e "villa Nova "...
Nottoria Nottoria, mangia bevi e scappa via ma se bevi la " cerveza" di una cosa avrai certezza : tu la bevi tutto il dì, quanto è bona me sai di ?Se tu bevi quella scura tu sei bello di natura,se tu bevi quella chiara e natura è stata avara ti assai bello diverrai se dai noi tu rimarrai... bravo console Floructii che accontenti belli e brutti, bravo console Antonino tu vendevi prima vino poi inventasti la "cervezza"ben tornata giovinezza. 5 once di frumento,malto d'orzo e sentimento, metti lievito e germoglio quanto bene che ti voglio, mesci tutto nella botte poi travasi a mezzanotte giri tutto una semana non sbagliarti cara ermana
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